Cumino nero: cura tutto tranne la morte.

Cumino nero

Dall’influenza al diabete al cancro, sono tantissimi i campi di applicazione del cumino nero che non sorprende che Maometto abbia detto “cura tutte le malattie, tranne la morte“. I semi di cumino nero hanno fatto parte della nostra alimentazione per migliaia di anni tanto da essere considerati “il Seme Benedetto” per le numerose proprietà terapeutiche. Solo di recente però sono stati riscoperti dalla comunità scientifica per le loro eccezionali capacità che aiutano l’organismo a 360 gradi. 

Ricco di vitamine, sali minerali e sostanze utili al nostro organismo; eisitono più di 700 studi pubblicamente registrati sulla banca dati medico-scientifica MEDLINE che confermano come la Nigella Sativa (la pianta del cumino nero), contenga dei principi attivi antiossidanti, antinfiammatori, anticancro che la rendono efficace per uccidere batteri, virus, funghi e rigenerare le cellule del corpo. Entriamo più nel dettaglio e scopriamo come può esserci utile:

  • Antinfiammatorio: è in grado di combattere le infiammazioni presenti all’interno del corpo;
  • Analgesico: agisce sul dolore contribuendo ad alleviarlo;
  • Antibatterico, antivirale e antifungino: contrasta le infezioni dovute alla presenza di virus, batteri o funghi;
  • Antiossidante: contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare;
  • Immunostimolante: i semi di questa pianta rafforzano le difese del nostro organismo.
  • Broncodilatatore: agisce positivamente sulle vie respiratorie favorendo il passaggio dell’aria;
  • Tiene a bada glicemia e pressione alta: agisce positivamente nei confronti dei livelli di zuccheri nel sangue e sulla regolazione della pressione arteriosa.
  • Diabete di tipo 2: due grammi di cumino nero al giorno hanno ridotto il glucosio a digiuno, diminuito la resistenza all’insulina, aumentato la funzionalità delle cellule beta e ridotto l’emoglobina glicosilata (HbA1c) in soggetti umani. Oltre ad abbassare l’insulino resistenza, sono molti gli studi che dimostrano come la Nigella Sativa sia in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule beta del pancreas e abbassare i livelli di zucchero nel sangue.
  • Infezione da Helicobacter Pylori: i semi neri possiedono la capacità di combattere l’infezione dovuta alla presenza di questo batterio.
  • Epilessia: i semi di cumino nero erano tradizionalmente noti per avere proprietà anticonvulsiveUno studio del 2007 su bambini epilettici, la cui condizione era refrattaria al trattamento farmacologico convenzionale, ha scoperto che un estratto di Nigella Sativa riduceva significativamente l’attività convulsiva.
  • Pressione alta: l’uso quotidiano di 100- 200 mg di estratto di semi neri, due volte al giorno per 2 mesi, ha dimostrato di avere un effetto positivo sui pazienti con ipertensione lieve.
  • Asma: il Timochinone, uno dei principali principi attivi della Nigella sativa ha doti antiasmatiche. Uno studio ha scoperto che un estratto liquido di semi di cumino nero ha un effetto abbastanza potente sulle vie aeree.
  • Tonsillofaringite acuta: contro questa infiammazione, spesso di origine virale, i semi di cumino nero (in combinazione con il Fillanto, Phyllanthus niruri) si sono mostrati efficacinell’alleviare in modo significativo il dolore alla gola.
  • Cancro al colon: studi su cellule hanno scoperto che l’estratto di semi neri può aiutare a fermare la crescita del cancro del colon, anche l’olio che si estrae da questa pianta ha effetti inibitori significativi contro questo tipo di cancro senza effetti collaterali osservabili.
  • Infezione da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina: i semi di cumino nero hanno attività antibatterica contro questo microrganismo che è diventato resistente alla meticillina (antibiotico).

Sconsigliata l’assunzione di semi di cumino nero o di olio in gravidanza. Esiste infatti la possibilità che i principi attivi presenti in questa pianta portino alla comparsa di contrazioni premature.

E ancora:

1) Cancro: Scienziati croati hanno osservato che i principi attivi contenuti in questi semi sono stati in grado di diminuire del 52% la crescita delle cellule tumorali.

2) Fegato: Diverse ricerche hanno dimostrato che l’olio di semi di cumino nero migliora la funzionalità di questo importantissimo organo stimolando la rigenerazione delle cellule epatiche e prevenendo i disturbi ad esso associati.

3) Cuore: Un principio attivo contenuto in questi semi ha la capacità di proteggere il sistema cardiocircolatorio, proteggere dai danni dell’infarto e migliorare la salute generale del cuore.

4) Perdita di peso: Il “Journal of Diabetes and Metabolic Disorders” ha pubblicato uno studio in cui, facendo una revisione della letteratura medica per le piante che hanno proprietà anti-obesità, si è scoperto che l’olio di semi di cumino nero è tra i rimedi naturali più efficaci del pianeta.

5) Capelli: L’olio di semi di cumino nero usato sia per uso interno che per uso esterno applicato sui capelli e sul cuoio capelluto rafforza le radici dei capelli e ne stimola la ricrescita.

6) Pelle: Da sempre usato per trattare con successo herpes, dermatiti, scottature ed allergie cutanee (infiammazioni, edemi, orticaria, eczema e acne), l’olio di semi di cumino nero penetra perfettamente nella pelle rigenerandola. È quindi un olio indispensabile da avere in casa sia per curare le malattie della cute che come rimedio di bellezza.

Consigli per l’uso

Semi: Possono essere usati per condire tutti i vostri piatti dando un fascino particolare alla decorazione oltre che al gusto, ne basta un pizzico. Ottimi nelle zuppe ma anche per preparare una tisana.

Olio: È più concentrato di principi attivi e può essere usato quotidianamente per rafforzare il proprio organismo, debellare funghi (come la Candida), rafforzare il sistema immunitario e trattare tutti i disturbi citati.

Uso interno: Ne basta 1 cucchiaino da tè per 3 volte al giorno per 2-3 settimane, terminate le quali riduci ad un cucchiaino 2 volte al giorno. È possibile aumentare la dose quando si è ammalati. I bambini fino a dodici anni dovrebbero prendere la metà della dose consigliata agli adulti e per i più piccoli, la metà delle dosi per i bambini. 

Uso esterno: applicare sulla zona interessata da 2 a 3 volte al giorno.

Acne: rigenera la pelle e riduce la comparsa di acne e altri inestetismi. Il merito è da attribuire alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche. I batteri vengono contrastati dal cumino nero grazie alla presenza del sodio. 

Memoria: l’uso del cumino nero stimola la funzioni intellettive del cervello oltre che la capacità di attenzione. Viene suggerito l’estratto di semi, il periodo del trattamento può durare anche 2 mesi. Chiedete comunque a un esperto per tempo e posologia, questo perché da soggetto a soggetto potrebbe essere differente. Ricordiamo che sono le vitamine ad essere amiche della memoria, in particolare la vitamina B6 e la B12.

Pressione del sangue: Non è del tutto chiaro ancora, ma secondo vari esperti l’uso dell’estratto di semi è vantaggioso per l’organismo anche quanto si desidera regolare la pressione del sangue. Ricordiamo che questo fa riferimento ai casi di ipertensione lieve e non altri.

Antiossidante: I semi sono ricchi di composti antiossidanti, tra questi spicca la presenza di vitamina A. Tale sostanza è capace di proteggere il corpo dai radicali liberi. Gli effetti sono ottimi, dato che si rivelano utili contro l’invecchiamento e l’ossidazione cellulare.

Così, l’organismo è più difeso dalla possibile comparsa di alcune malattie degenerative e di quelle che interessano l’apparato circolatorio. La vitamina A è anche indicata per la salute degli occhi e per la prevenzione della degenerazione maculare.

Psoriasi: L’olio di cumino nero contro alcuni disturbi della pelle è un vero toccasana, pare utilissimo infatti anche contro la psoriasi. Può essere usato localmente anche se vi consiglio sempre un consuto medico, così da capire se può essere indicato o no per voi.

Utile per la fertilità maschile: L’uso dell’olio di semi ottenuto dal cumino nero, è apprezzato nel settore dei rimedi naturali anche quando si parla di fertilità maschile. È da assumere in piccole dosi per aumentare la qualità da parte degli spermatozoi. La posologia non è riportata in quanto soggettiva. Tuttavia, le quantità sono sempre ridotte per evitarne un possibile eccesso.

Antibatterico: L’olio è un noto antibatterico, quindi utile in varie occasioni. Può evitare la crescita e la proliferazione da parte di vari batteri, oltre 20 ceppi.

Sistema immunitario: la sua assunzione stimola le difese immunitarie e rende il corpo più forte nei confronti delle infezioni. La sua azione immunostimolante è dovuta da alcuni composti dalle capacità antiossidanti come la vitamina A.

Il cumino nero fin dai tempi antichi era utilizzato dall’uomo per ottenere numerosi benefici. Vi sono prove che ne accertano l’uso anche da parte degli Egizi. L’olio infatti è stato rinvenuto l’interno di una tomba appartenente al faraone Tutankhamon!

In passato nella medicina Ayurvedica la pianta era considerata un’ottima alleata per la salute. Ancora oggi trova largo impiego in India.

La pianta dispone di moltissimi altri nomi, dunque oltre a “cumino nero” potete trovare anche coriandolo romano, fiore di noce moscatasesamo nero e molti altri ancora. In passato nella medicina popolare la Nigella sativa era apprezzata contro problemi dell’apparato urinario con particolare interesse per i reni, disturbi respiratori, cattiva digestione, circolazione e non solo.

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2 commenti

  1. Dove si acquista?

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