
I radicali liberi di formano nel corpo durante i normali processi cellulari e aumentano di numero in particolari condizioni. Sono molecole instabili che vanno a “caccia” di elettroni da altre cellule. Quando vengono a contatto con le molecole cellulari del corpo tolgono loro degli elettroni, provocando l’ossidazione delle membrane cellulari, del DNA, delle proteine e degli enzimi. Cosi causano danni evidenti al corpo: infiammazione, precoce invecchiamento cellulare e comparsa di patologie cronico-degenerative (malattie cardiovascolari, diabete, artrite, Alzheimer, morbo di Parkinson, neoplasie).
Fumo, alcol e stress fanno invecchiare prima. Un eccesso di radicali liberi nel corpo si può verificare in caso di cattiva alimentazione, abuso di farmaci, fumo o alcol, esposizione a fattori inquinanti, radiazioni solari e ionizzanti, presenza di patologie. I radicali liberi possono essere favoriti anche da ansia, depressione, attacchi di panico, stress perdurante. In tutte queste situazioni, i normali sistemi enzimatici dell’organismo non sono sufficienti per eliminare i radicali liberi; cosi cellule e organi sono esposti al rischio di stress ossidativo e dei danni conseguenti. Ci vengono in aiuto cibi e rimedi naturali ricchi di antiossidanti, che si “legano” ai radicali liberi e li neutralizzano cedendo loro un elettrone. In questo modo li rendono innocui e ne riparano i danni.
I principali Antiossidanti.
Udite Udite… Ecco quali sono le principali classi di sostanze che contrastano i radicali liberi e in quali alimenti sono contenute. 🙂 Pronti? Via…
- Polifenoli (flavonoidi, resveratrolo (è contenuto in particolare nell’uva, pare che ridurrebbe la presenza di colesterolo nel sangue oltre ad essere utile anche come antinfiammatorio), quercetina, curcumina e altri): carote, peperoni, melone, mirtilli, frutti di bosco, melagrana, thè verde, thè bianco, uva nera, cipolla, curcuma e tutto ciò che è di colore viola;
- Vitamina C: agrumi, kiwi, cavoletti, spinaci, vegetali a foglie verdi;
- Vitamina A: carote, albicocche, meloni, peperoni;
- Vitamina E: frutta secca, olio di oliva, mandorle, semi oleosi;
- Acido lipoico: patate, broccoli, spinaci;
- Selenio: lievito di birra, erme di grano, frutti di mare, cereali;
- Melatonina: riso, avena, mais;
- Coenzima Q10: cerali, soia, pesce;
- Rame: frutti di mare, noci, lenticchie;
- Zinco: spinaci, semi di girasole, crusca, soia;
- Cisteina: uova, latte vaccino (quello buono del contadino e non quello modificato e di lavorazione industriale).
- Licopene: pomodori, anguria, pompelmo rosa, guava e tutto ciò che è di colore rosso;
- Betacarotene: carote, zucca, albicocche, melone, peperoni e tutto ciò che è di colore arancione.

Come abbiamo visto fino ad ora, gli antiossidanti contenuti in molti prodotti naturali, sono utili per annullare gli effetti dei radicali liberi e quindi combattere l’invecchiamento. Le 4 regole d’oro da mettere in atto, al fine di assumere giornalmente la quota necessaria di antiossidanti sono le seguenti: 1) mangiare la più vasta varietà di frutta e verdura preferibilmente di stagione; 2) cuocere le verdure a vapore, perchè questo metodo di cottura limita la perdita di sostanze benefiche rispetto alla cottura prolungata in acqua; 3) usare le spezie e le erbe aromatiche per insaporire (contengono antiossidanti); 4) condire con olio d’oliva, ricco di fenoli.
Curiosità sul licopene: difficilmente si può ottenere una adeguata quantità di antiossidanti mangiando solamente pomodori freschi, dato che le dosi sono ridotte. Invece, il licopene si può assumere più facilmente attraverso tutti i derivati del pomodoro e soprattutto nel concentrato di pomodoro, molto ricco di questa sostanza antiossidante. La cottura, in questo caso, aumenta la stabilità dell’antiossidante rendendolo maggiormente biodisponibile e assimilabile per l’uomo. E ne possiamo aumentare ancor di più l’assimilazione se unito all’oliod’oliva. Insomma la salsa al pomodoro è un ottimo piatto sotto diversi punti di vista. 🙂

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