
Il Maqui è una bacca blu-violacea simile al mirtillo e con polpa scura molto succosa. Chiamato anche “mirtillo della Patagonia”, rispetto ai mirtilli stessi, risulta essere il frutto più ricco di antiossidanti al mondo.
La sua pianta è originaria del Cile, cresce in terreni umidi con abbondante humus, fino a 2500 mt di altitudine. E’ una pianta che si sviluppa spesso nelle zone disboscate o incendiate, dove in settembre-dicembre produce fiori bianchi dai quali originano bacche di color viola scuro che maturano entro gennaio-febbraio e vengono raccolte fino ad aprile.
In passato venivano tradizionalmente impiegate sotto forma di bevanda fermentata dai Mapuche, gli indigeni del Cile meridionale, e storicamente pare che il “potente” valore nutrizionale di questa bevanda abbia contribuito alla capacità dei Mapuche di sconfiggere prima gli Incas e poi gli Spagnoli.
E’ un vero “superfrutto” grazie alle sue straordinarie proprietà antiossidanti, tanto che si ritiene infatti che le bacche di Maqui siano il frutto con il più elevato valore di “ORAC” (Oxygen Radical Absorbance Capacity).
E’ necessario ricordare che per produrre energia, il nostro organismo brucia i macronutrienti che assumiamo con l’alimentazione: carboidrati, proteine e grassi, ed in questo processo non viene prodotta solo energia, ma anche scorie metaboliche e radicali liberi.
Questi radicali liberi sono i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare e con l’inquinamento, il fumo, lo stress, le cattive abitudine alimentari o anche uno stile di vita sedentario tendono ad aumentare nel nostro organismo, accelerando quindi i processi di invecchiamento.
Queste bacche sono dei concentrati straordinari di antiossidanti, oltre ad avere un’alta concentrazione di vitamine, in particolare dei gruppi E e B, ma la caratteristica di queste bacche, è il loro altissimo contenuto di Delfinidina, un tipo di Antocianina (polifenolo) che si è dimostrato possedere il maggior potere antiossidante in natura: infatti il potere antiossidante del Maqui è circa 3 volte superiore a quello del Mirtillo nero, 7 volte superiore a quello del melograno. La Delfinidina risulta essere un elemento della potenza antiossidante straordinaria, in grado di neutralizzare in 4 minuti ben il 42% dei radicali liberi, mentre le altre specie di Antocianine solo dal 10 al 33%.
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