Come dormire bene…

Gregory Pappas

Si dice che la casa ideale dovrebbe avere la porta in città e le finestre in campagna. Questo perchè la città offre i servizi e divertimenti e la campagna il relax e il buon riposo.

La natura ci ha provvisti di 5 sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto. Tutti importanti e usati continuamente, anche quando dormiamo: una luce, un rumore, un odore, un sapore, qualcosa o qualcuno che ci sfiora ci può svegliare perchè i nostri sensi sono in all’erta.

L’importante non è dormire tanto ma dormire bene e, per ottenere questo risultato dobbiamo tenere conto dei nostri sensi.

LA VISTA: la nostra camera da letto deve essere un luogo che permette alla nostra vista di riposarsi. Le pareti non devono essere tinte con colori come il rosso o l’arancio intenso (colori adatti ai ristoranti perchè stimolano l’appetito e la digestione), ma è preferibile scegliere tinte sul verde acqua, azzurro o rosa, colori che rilassano e distendono il sistema nervoso, oppure color albicocca, capace di dare una piccola carica vitale in caso servisse. Meglio se spumati, in modo da creare nuvolette o piccole onde capaci di trasportare la mente in luoghi sereni. I quadri o i poster preferibili sono quelli raffiguranti paesaggi campestri o marini rilassanti; da evitare immagini violente oppure orror. Ovviamente. Le luci più adatte per alzarsi di notte sono perfette se sul verde o azzurro e, sono da abolire le luci esterne alla stanza. Se siete soliti leggere prima di andare a dormire, ottimo sistema per favorire il sonno, prediligete una luce soffusa.

L’UDITO: Ci deve essere silenzio. Se qualcuno è rimasto a gardare la tv, provvedete a chiudere le porte e a isolrvi il più possibile. TV a basso volume, telefoni spenti, dialoghi sottovoce. Per i rumori che vengono da fuori casa, bisogna distinguere: se si tratta di vicini rumorosi, bisogna pregarli di rispettare il silenzio condominiale. Ogni condominio decide i suoi orari del silenzio che generalmente coincidono con quelli stabiliti dal comune che vanno dalle 13 alle 15 o dalle 14 alle 16 e dalle 22 alle 7 del mattino. Se i vicini non dovessero rispettare le regole, oltre ad avvisare l’amministratore di condominio… potete insonorizzare la stanza e/o usare dei tappi per le orecchie. 🙂

L’OLFATTO: Il profumo concilia il sonno; i cattivi odori no. Quindi si ad essenze profumate, e al cambio spesso delle lenzuola, nulla batte il profumo di pulito.

IL GUSTO: anche andare a dormire con un buon sapore in bocca può aiutare. Potrebbe essere un dentifricio, una tisana calda,…quello che più vi aggrada. Da evitare il caffè e gli alcolici. E la birra? la birra contiene il luppolo che concilia il sonno ma purtroppo è alcolica, così se vi piace il sapore della birra, preferitene una analcolica.

Il cibo che contiene aminoacidi utili al sonno

IL TATTO: un pigiama di cotone, lino, seta, flanella e lenzuola di cotone o lino sono un piacere e il senso di benessere che comunicano concilia il sonno.

Importante, inoltre, è cercare il proprio ritmo sonno-veglia e rispettarlo facendolo diventare una abitudine.

Di seguito alcuni esercizi che potete praticare prima di andare a dormire. Vi aiuteranno a riposare meglio… la Nonna li ha provati e, personalmente, funzionano.

Fonte: pinterest

Dormire bene quindi aiuta a:

  • Far funzionare in modo equilibrato tutti gli organi del nostro corpo.
  • Comporta degli enormi benefici al sistema cardiovascolare. Infatti, il rischio dell’infarto è maggiore per i soggetti che soffrono d’insonnia;
  • Aiuta la concentrazione e la creatività. Dormire è un’attività necessaria per il nostro cervello, perché aiuta a ripulire la nostra memoria delle informazioni “spazzatura” che abbiamo acquisito durante il giorno. Almeno così dicono… 🙂

Un sonno regolare e il rispetto del ritmo sonno-veglia inoltre, aumenta le difese immunitarie, enorme vantaggio soprattutto in questo momento storico in cui ci troviamo.

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