Primavera…

Foto: Anthony DELANOIX

Ve la ricordate la primavera? Quel periodo dell’anno dove tutto è rinascita, sbocciano i fiori, i prati si tingono di verde e si alza un gran vento? Si fa fatica a pensare di essere in una delle stagioni più belle dell’anno ma, scommetto che gli allergici staranno gioiendo per il poco polline che svolazzerà per le strade. 🙂

Il 4 aprile postai sulla pagina facebook de “I Rimedi della nonna” un vecchio proverbio che diceva: “4 aprilanti, 40 dì duranti” o meglio “se piove il 4 aprile, piove per 40 giorni“, ebbene li ho contati e i 40 giorni finiscono oggi! Ora ho solo un dubbio, perchè di proverbio ne ho trovato un altro che cita Santa Bibbiana e che pare, aggiunga una settimana ai 40 giorni precendeti… facendo un rapido e semplice calcolo senza considerare gli eseprimenti sul clima, si arriva al 21 maggio! Ci siamo quasi… rallegriamoci! 🙂

Scherzi a parte, la primavera nella teoria dei 5 elementi che pochi conosocno ma, che tutti sarebbe bello che conoscessero, è caratterizzata dell’elemento Legno: nascita, vita e conseguente evoluzione. Simboleggia nuovi inizi ed è la fase in cui nuove vite prendono forma e diventano qualcosa, come un germoglio che attirando vento, acqua e luce diventa un dato stelo.

Gli alberi rappresentano l’elemento Legno, sono il collegamento più sincero tra il cielo e la terra, attraverso i rami e le loro radici. Aiutano la Terra a redstare salda e compatta, a non franare. Sono flessibili e man mano che cambiano le condizioni intorno ad essi, sono capaci di piegarsi, flettersi e girarsi per cercare la luce, dondolano nel vento e si torcono per raggiarre gli ostacoli.

Questa combinazione di fermezza e flessibilità è la chiave della sopravvivenza degli alberi. Essa consenta la crescita in relazione alle circostanze.

Foto: mvp

A livello fisico, gli esseri viventi in questo periodo, che è quello che stiamo vivendo proprio ora, trasformano l’energia in materia. L’energia immagazzinata durante l’inverso trova sfogo creativo in primavera. La fotosistesi del regno animale è un esempio perfetto di questa metamorfosi. E così, l’energia che ha riposato durante l’inverso trova sfogo in primavera e semi, bulbi e gemme esplodono in singoli steli e fronde, mentre alberi e terreni che fino a ieri erano spogli vengono improvvisamente trasformati da germogli in fiori.

Il vento, tipico di questa stagione preannucnia il cambiamento, portando nuove idee e rimescolando le vecchie. Ogni nuova situaizone o idea che ci si presenta è un vento che soffia dal retroterra.

Durante la primavera il FEGATO e la VESCICOLA BILIARE sono naturalmente attivi e hanno la tendenza all’eccesso. In questo periodo dell’anno si è spesso congestionati internamente in seguito al ritmo lento e alla dieta pesante dell’inverno: è pobabile che si presentano sintomi di eccesso di Fegato quali, allergie, irritabilità, irrequietezza, rabbia, indecisione e stitichezza.

Una DIETA per la primavera, o per qualsiasi tempo in cui occorra ridurre un eccesso nel Legno, deve includere una buona quantità di cibi acidi e anche di vegetali a foglie verdi. Dato che il fegato raccoglie molte impurità durante la digenstione, la funzione di purificazione dell’acido è essenziale per pulire e sgombrare i suoi eccessi. Ecco perche trovate scritto ovunque che il primavera fa bene purificare il corpo. 🙂 Si possono aggiungere anche cibi amari e piccanti. Sempre se non si hanno patologie per cui tali cibi sono da evitare. Ad ogni modo, se l’eccesso di Legno ha creato molto calore, che si manifesta con sintomievidenti come infezioni, cefalea o scoppi di rabbia, i piccanti che riscaldano devono essere evitati.

E’ meglio non mangiare cibi salati e pesanti, come dolci e grassi. Una dieta che sostanga l’energia dell’elemento Legno, sia in eccesso che carente, deve essere prima di tutto pulita: più mangiamo grassi, zuccheri, alcool, caffè, prodotti chimici e latticini, più esasperiamo ogni squilibrio esistente tipico di questa fase e periodo. Mentre questi “cibi problematici” tendono a essere quelli a cui ci rivolgiamo nei periodi di stress e depressione, essi danno un conforto solo temporaneo a spese della salute a lungo termine. E’ una fase, rispettiamola e, rispettandola rispetteremo il nostro corpo tutelando la nostra salute…(passatemi il gioco di parole).

Fegato 3D

Per quanto possa sembrare difficile all’inizio, togliere questi prodotti dalla dieta curerà una gran parte di qualunque disturbo si abbia.

Come introduzione alla dieta, molti amano intraprendere un digiuno o un digiuno modificato per accellerare la pulizia del Fegato. Un digiuno modificato può significare mangiare un solo tipo di cereale, o un solo verdure p solo minestre semplici per qualche giorno. All’inizio della primavera o quando il Fegato è troppo congestionato, un digiuno abbianto al succo di olio d’oliva e limone per pulire, è un ottimo modo per favorire la ripresa del nostro elemento Legno. Ecco a voi come:

Ricetta per l’eccesso di Legno: Pulizia del Fegato. Consigliato una o due volte l’anno. Digiunate o mangiate molto poco per diversi giorni e assumete una miscela di 2 cucchiai di olio extra vergne d’oliva e succo di limone o mezzo lime (o un cucchiaio di aceto di mele) come prima cosa al mattino. Questo procedimento tira fuori dal fegato le tossine in modo che possano essere eliminate, e dopo un periodo da tre a sei giorni di questo trattamento tutto il corpo si sente rinnovato.

Questo è un buon rimedio anche per la depressione, ma non bisogna prenderlo per più di una settimana.

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