
La lavanda vaginale è tra i rimedi efficaci per curare alcuni tipi di infezioni vaginali in modo naturale. Bisogna seguire le indicazioni e utilizzare il rimedio più adatto al caso. E’ sempre indicato chiedere il parere del medico prima di agire.
La finalità del rimedio è lavare o pulire la vagina utilizzando un getto liquido diretto verso le sue cavità per eliminare ogni forma di impurità.
Il trattamento richiede degli specifici strumenti. Qui li trovate scontato. All’interno della confezione si troverà una specie di pompetta, simile ad un clistere, costituito da una parte in gomma morbida e una cannula vaginale.
Le soluzioni sono differenti e specifiche in caso di cistiti, vaginiti e candida.
Solitamente queste infezioni portano a sintoni davvero fastidiosi: prurito, dolore durante la minzione o rapporto sessuale e cattivo odore, sono quelle che vanno per la maggiore. Le lavande vaginali possono eliminare o ridurre questi sintomi.
Prima dell’utilizzo, è fondamentale sterilizzare in acqua calda la pompetta bollendola per almeno 15 minuti.
Dopo aver riempito la pompetta con la soluzione vaginale scelta si procede al lavaggio intimo, così come indicato nelle confezioni del kit. Bisogna pulire tutta la zona vaginale, ovvero labbra, vulva e parte esterna.
Dopo aver svolto l’operazione, risciacquate normalmente con semplice acqua e asciugate bene le zone interessate. Terminare il trattamento con una doccia o semplicmnte risciacquando la vagina utilizzando sapone delicato e acqua tiepida.
Prima di conservare la pompetta, per usi futuri, è fondamentale lavarla con cura e, eventualmente, sterilizzarla.
Il trattamento è indicato per eliminare ogni sorta di impurità all’interno della vagina. Molte donne scelgono di sottoporsi alle lavande intime per eliminare ogni traccia di residui del ciclo mestruale, per ridurre gli odori e per evitare le infezioni batteriche.
✨Tra le sostanze naturali più frequentemente utilizzate, specialmente in caso di infezioni vaginali, troviamo il bicarbonato di sodio. Per eseguire correttamente questa lavanda bisogna fare bollire mezzo litro d’acqua e farlo raffreddare. Una volta freddo, si deve versare il bicarbonato di sodio, senza esagerare con le quantità, e lasciarlo riposare tutta la notte, per poi fare la lavanda vaginale la mattina seguente. Il bicarbonato aiuta a ripristinare il pH della zona vaginale. Il trattamento non deve essere eseguito con frequenza perché può causare secchezza vaginale.
✨E’ possibile utilizzare anche il Tea Tree Oil, o melaleuca. Per prepararlo bisogna fare bollire l’acqua e lasciarla raffreddare. Versare, poi, tre gocce di olio essenziale di melaleuca. Il beneficio di questo specifico trattamento è legato alle proprietà antifungine e antibatteriche della pianta. Lo stesso olio può essere utilizzato per i lavaggi esterni. In questo caso si possono utilizzare anche 5 gocce di olio essenziale. Un’altra soluzione che richiede lo stesso procedimento è la camomilla.
Salve potrei avere rimedi naturali fai da te per lavande vaginali grz
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