La Rosa Canina

Da secoli questa pianta è utilizzata dalla medicina popolare, per trattare numerosi problemi di salute. In particolare le bacche, ovvero i falsi frutti, venivano utilizzati per trattare stati influenzali, raffreddore e infezioni di vario tipo.

Le bacche sono ricchissime di vitamina C, con un contenuto fino a 34 volte superiore a quello delle arance.

[Ansense – A]

Le bacche venivano inoltre impiegate per trattare i disturbi urinari, la renella, i calcoli renali, la diarrea, nonché la gotta e lo scorbuto (malattia associata alla carenza di vitamina C).

In diversi studi ho potuto studiare che queste piccole bacche rosse, sono un vero e proprio scrigno di nutrienti preziosi per il nostro organismo. In esse troviamo:

  • Acido ascorbico (Vitamina C), fino a 1700 mg per 100g (34 volte in più delle arance);
  • Vitamine A, E e K;
  • Sali minerali (tra cui: ferro, zinco, rame, calcio, manganese, boro, sodio, fosforo, potassio e magnesio);
  • Acidi grassi (tra cui acido oleico, palmitico, oleanolico, stearico e linoleico)
  • Flavonoidi;
  • Betacarotene (tra cui licopene e beta-carotene);
  • Pectine;
  • Tannini.

1. Gli antiossidanti sono importanti perché ci proteggono dai radicali liberi, sostanze di rifiuto prodotti dal metabolismo dell’ossigeno.

I radicali liberi sono i principali responsabili dell’invecchiamento e della generazione cellulare.

Il consumo di cibi e bevande ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura, può contribuire a proteggerci da tutta una serie di patologie legate al danneggiamento cellulare ad opera dei radicali liberi: cancro, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2.

Le bacche di Rosa Canina sono ricche di sostanze con attività antiossidante e in particolare di polifenoli, carotenoidi, vitamina E e soprattutto vitamina C.

2. Stimola le difese immunitarie: Una delle caratteristiche che più di tutti rende interessanti queste bacche è l’altissima concentrazione di vitamina C; tale vitamina svolge un ruolo molto importante sul nostro sistema immunitario:

  • stimola la produzione di linfociti, che ci proteggono dalle infezioni;
  • migliora la funzione dei linfociti;
  • migliora la funzione protettiva della pelle, che ci isola dai patogeni esterni.

Oltre alla vitamina C, le bacche della Rosa Canina contengono alti livelli di polifenoli e vitamine A ed E, tutti elementi che concorrono a rinforzare e a proteggere il sistema immunitario.

3. Riduce trigliceridi, colesterolo cattivo e pressione arteriosa: grazie all’alta concentrazione di antiossidanti, le bacche di Rosa Canina favoriscono la salute del cuore. Diversi studi suggeriscono una riduzione del rischio cardiovascolare, a un maggior consumo di frutta e verdura ricche di vitamina C.

In particolare c’è una revisione di 13 studi, che rileva come l’integrazione di almeno 500 mg di vitamina C al giorno, favorisce una significativa riduzione del colesterolo LDL (cattivo) e dei trigliceridi nel sangue, due fattori di rischio per le malattie cardiache .

Un ulteriore studio ha associato un consumo insufficiente di vitamina C ad un aumento del rischio di morte per malattie cardiache.

Non bisogna dimenticare che le bacche di Rosa Canina sono ricche di flavonoidi.

I flavonoidi sono dei composti polifenolici metaboliti secondari delle piante con un alto potere antiossidante. In alcuni studi si sono dimostrati efficaci nel ridurre la pressione sanguigna e nel migliorare il flusso sanguigno al cuore.

Un altro studio, della durata di 6 settimane, condotto su 31 adulti con problemi di obesità, ha rilevato che coloro che consumavano una bevanda contenente 40 grammi di polvere di bacche di Rosa Canina al giorno, avevano migliorato significativamente la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo LDL (cattivo), rispetto al gruppo di controllo.

4. Riduce l’infiammazione e il dolore nell’artrite e nell’artrosi: le bacche di Rosa canina sono ricche di composti con una spiccata azione antinfiammatoria, tra cui polifenoli e galattolipidi (Link Pubmed, Link Pubmed).

galattolipidi sono dei lipidi complessi che si trovano nella guaina mielinica dei nervi e nel cervello .

Recentemente sono stati studiati per le loro forti proprietà antinfiammatorie e il potenziale per ridurre i dolori articolari (16).

In una revisione di tre studi, l’integrazione con la rosa canina ha ridotto significativamente il dolore articolare nelle persone con osteoartrite. .

Un altro studio durato 4 mesi, ha coinvolto 100 persone affette da osteoartrosi. Lo studio ha dimostrato che le persone che integravano 5 grammi giornalieri di estratto di rosa canina, sentivano significativamente meno dolore e una maggiore mobilità dell’articolazione dell’anca, rispetto al gruppo di controllo.

In effetti, il 65% dei partecipanti al gruppo ha riportato una certa riduzione del dolore.

5. Favorisce il dimagrimento: uno studio clinico pubblicato nel 2015, ha esaminato gli effetti del consumo di bacche di rosa canina su soggetti in sovrappeso, per un periodo di 12 settimane.

Durante questo periodo, i pazienti sono stati assegnati a due gruppi e hanno ricevuto un placebo, o 100 milligrammi di estratto di rosa canina, una volta al giorno. Dallo studio è risultato che l’assunzione giornaliera di estratto di bacche di rosa canina ha ridotto significativamente il peso corporeo e l’indice di massa corporea, rispetto al gruppo di controllo.

6. Combatte l’invecchiamento cutaneo:

bacche rosa canina

Il collagene è la proteina più abbondante del nostro organismo, si concentra nelle ossa, nei tendini, nelle cartilagini, nei vasi sanguigni e naturalmente anche sulla cute. Questa proteina è importantissima perché fornisce la giusta elasticità alla pelle.

La vitamina C, di cui la Rosa Canina è particolarmente ricca, svolge un ruolo importante nel promuovere la sintesi del collagene.

Inoltre, la vitamina C esplica un’azione protettiva sulla pelle, nei confronti delle radiazioni ultraviolette associate all’esposizione solare.

Nel 2015 la rivista Clinical Interventions in Aging ha confrontato la capacità della polvere di bacche di rosa canina rispetto all’astaxantina (un carotenoide) di ridurre i segni dell’invecchiamento, specialmente inestetismi come le rughe.

I soggetti che hanno partecipato allo studio, avevano un’età compresa tra i 35 ed i 65 anni, sono stati divisi in due gruppi, e per otto settimane hanno assunto astaxantina, o rosa canina, per creare una comparazione sui loro effetti.

I risultati sono stati molto incoraggianti, in quanto la supplementazione di rosa canina ha dimostrato miglioramenti significativi nell’idratazione della pelle ed elasticità in generale, rispetto a chi invece ha assunto astaxantina.

7. Contrasta la Diarrea: le bacche di rosa canina sono ricche di vitamina C e di tannini, entrambe sostanze con proprietà astringenti ed antidiarroiche.

In caso di diarrea, è sufficiente bere qualche tazza di tisana di rosa canina, per notare subito gli effetti.

Inoltre la rosa canina contiene pectine, che contribuiscono al migliorare e riequilibrare il transito intestinale.

Come assumere le bacche di Rosa Canina: le bacche di Rosa Canina si possono assumere fresche, appena raccolte, oppure essiccate.

Con le bacche essiccate si possono preparare delle buonissime tisane, mentre fresche si possono anche mangiare. Quando si assumono fresche è bene eliminare i semini interno, che contengono dei peli lievemente irritanti per le mucose.

Con le bacche fresche è possibile preparare anche delle buonissime marmellate.

Come si prepara la tisana? Le tisana si prepara a partire dai cinorroidi o bacche essicati, o freschi.

La preparazione è molto semplice. Basta lasciare in infusione un po’ di bacche (circa un cucchiaino) in una tazza d’acqua calda e attendere per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

Ma con il calore non viene distrutta la vitamina C? Si è vero, la vitamina C è termolabile, ovvero viene distrutta dal calore. Si può ovviare a questo problema facendo l’infuso a freddo, che si prepara in questo modo: tritura finemente 4 cucchiani di bacche di rosa canina e lasciale in infusione in 1 litro d’acqua a temperatura ambiente, per circa 6-8 ore.

Passato questo lasso di tempo potrai bere l’infuso e mangiare le bacche che si saranno ammorbidite.

L’infuso si può mantenere in frigo per 1 giornata. Se non ti piace freddo, puoi riscaldare la bevanda, ma ricordati di non superare la temperatura di 38 C°, oltre il quale la vitamina C inizia a deteriorarsi.

Dosaggi

rosa canina dove comprare

Per prevenzione fino a 2 tazze al giorno, in caso di influenza, sintomi influenzali o altri disturbi, fino a 4 tazze al giorno.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni, se non dovute a un sovradosaggio, che in alcuni casi può portare effetti collaterali quali: vomito, nausea, mal di testa, bruciore di stomaco, diarrea, o affaticamento.

Se ne sconsiglia l’assunzione alle donne in gravidanza.

La nonna ha scoperto la rosa canina di “Erbe di Mauro” e bhe, mi è piaciuta molto! 🙂

9 Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *