L’oil pulling è una tecnica ayurvedica antica utilizzata per mantenere in salute la cavità orale e per eliminare i batteri che durante la notte si depositano sui denti e sulla lingua.
Apporta numerosi benefici
Innanzitutto raccoglie tutti i metalli pesanti contenuti nei cibi, nell’acqua o nell’aria e li rimuove definitivamente dal nostro corpo. E poi:
- previene carie e gengiviti
- rafforza i denti
- combatte l’alitosi
- rende più bianchi i denti
- previene la secchezza di bocca e gola
Vediamo come si fa:
Il momento più indicato per effettuare l’oil pulling è al mattino a digiuno.
Pulite bene la lingua con un cucchiaino di acciaio. Mettete in bocca uno o due cucchiai di olio ( i più indicati sono di girasole, di sesamo o di cocco, biologici e spremuti a freddo). Procedete agli sciacqui con dei momenti della bocca facendo passare l’olio tra i denti avanti e indietro, tenetelo in bocca per 20 minuti. All’inizio risulterà molto denso ma poi diventerà più fluido perché si diluisce con la saliva. A questo punto sputate l’olio e rimuovete dalla lingua la patina rimasta. Risciacquate con acqua e bicarbonato per disinfettare.
E’ una pratica che può essere effettuata anche due o tre volte al giorno ma sempre a digiuno.

