Lavaggio nasale

Il Lavaggio nasale è utile in casi di:

  • riniti,
  • sinusiti,
  • allergie respiratorie,
  • otiti,
  • faringiti,
  • tonsilliti ed adenoidi, nonché per la perfetta funzionalità della parte alta dell’apparato respiratorio.

Occorre mezzo litro di acqua tiepida/calda in cui scioglierete mezzo cucchiaino da caffè di sale grosso da cucina. L’acqua è preferibile scaldarla sul fornello, evitate di usare acque provenienti da boiler. Se fosse acqua non clorata sarebbe il top!!! La temperatura dell’acqua deve essere sopportabile dalla mucosa nasale, ovviamente.

Dopo aver messo l’acqua in una scodella di vetro o di terracotta. Immergere il naso (e non la bocca) nell’acqua. Con piccole inspirazioni consecutive fate risalire l’acqua nelle cavità nasali. Io utilizzo una narice alla volta…

Lasciate colare nel lavandino l’acqua risalita nel naso senza soffiare. Se l’acqua finisce in gola, sputatela fuori. Ripetete l’operazione un paio di volte e alla fine soffiate fuori l’acqua dal naso chiudendo prima la narice sinistra schiacciandola con un dito, e soffiando forte con la narice destra; e viceversa. Se necessario, ripetere l’operazione.

Per tutti coloro che non sono in grado di farlo da soli (bambini, anziani, ammalati, ecc.), il lavaggio del naso si può effettuato utilizzando un siringa senza ago. Aspirate l’acqua salata e iniettatela prima in una narice e poi nell’altra.
Nel caso di bambini piccoli, dopo aver iniettato loro l’acqua salata, date loro alcuni colpetti leggeri sulla schiena con il palmo della mano.

E’ possibile fare il lavaggio nasale quando si vuole, è particolarmente indicato al mattino.
Come misura preventiva, lo si può fare tranquillamente una volta al giorno.
Qualora si debba fronteggiare una delle patologia indicate inizialmente, è consigliabile effettuarlo almeno 3 – 4 volte nell’arco della giornata.

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