Come smacchiare il materasso

Macchie di sangue – tamponare con uno straccio imbevuto in una miscela di 3 cucchiai di acqua fredda e 1 di acqua ossigenata, cambiando spesso lo straccio. Cospargere di talco o farina e spazzolare solo quando il materasso è completamente asciutto. Ripetere l’operazione più volte, se necessario.

Oppure… trattare la zona con dell’acqua fredda e dell’acqua ossigenata. Una volta bagnato il materasso lasciare agire l’ossigeno e in seguito tamponare l’area con un panno in microfibra asciutto.

Se il sangue è fresco: è possibile provare a rimuovere la macchia utilizzando una miscela di acqua fredda e sale, f È importante evitare di strofinare energicamente la zona, per non rischiare che la macchia si espanda ulteriormente.

Se la macchie è ostinata: è possibile tentare un approccio più aggressivo, utilizzando una miscela composta da:

  •  2 cucchiai di amido di mais;
  • 1 cucchiaio di sale;
  • 3 cucchiai di perossido di idrogeno, (lo si trova in ferramenta).

Versare il composto direttamente sulla macchia e rimuoverlo, in seguito, con un cucchiaio, facendo attenzione a non danneggiare il tessuto. Lasciare asciugare naturalmente e, appena la parte trattata sarà completamente asciutta, passare l’aspirapolvere su tutta la superficie del materasso.

Macchie di urina – è una delle macchie più difficili da rimuovere, l’odore forte del liquido tende a impregnare anche la parte interna del materasso. Per questo motivo, prima di procedere alla pulizia, utilizzare un pezzo di carta assorbente e rimuovere l’urina il prima possibile evitando che il tessuto lo assorba completamente.

Se è stata appena fatta, sfregare con uno straccio inumidito in acqua e far asciugare all’aria o con l’aiuto dell’asciugacapelli.

Se la macchia è più vecchia, passare uno straccio inumidito con acqua e sapone, successivamente con un altro straccio inumidito con 4 cucchiai di acqua e 1 acqua ossigenata.

Oppure…dopo aver strofinato e disinfettato la macchia con un panno imbevuto di acqua e sapone, passare sopra la macchia un panno inumidito con una miscela di aceto e limone, che servirà a rimuovere il cattivo odore della pipì. Questo metodo è utile anche qualora il materasso sia macchiato dall’urina di animali domestici, come cani e gatti.

Pulire e disinfettare il materasso di lana o a molle – il materasso dovrebbe essere periodicamente disinfettato e pulito, perchè viene ogni giorno a contatto con la nostra pelle. Il rimedio naturale più utilizzato per pulire il materasso è il bicarbonato di sodio, capace non solo di pulire e igienizzare ma anche di prevenire e combattere la presenza di acari e di muffe, cause di allergia negli esseri umani.

Se possibile portare il materasso in una zona areata, altrimenti aprire finestre e balconi e, rimuovere la polvere presente al suo interno utilizzando un battipanni e in seguito, l’aspirapolvere su tutta la superficie, senza dimenticare la parte inferiore e le parti laterali. L’ aspirapolvere a vapore sarebbe la soluzione più indicata: oltre ad aspirare la polvere, igienizzerà con il vapore eliminando ogni microorganismo indesiderato.

Poi, se possibile, è consigliabile lasciare il materasso esposto al sole per qualche ora, così da eliminare l’umidità accumulata al suo interno e rimuovere fastidiosi odori.

Per disinfettare il materasso in modo efficace ed eliminare l’eventuale presenza di parassiti, è necessario cospargere l’intera superficie con una grande quantità di bicarbonato di sodio mescolato con un po’ d’acqua tiepida, che andrà lasciato agire per qualche ora.

Con l’aiuto di una spazzola, rimuovere la polvere, i residui di bicarbonato ed eventuali altre sostanze. Conclusa questa operazione, passare nuovamente l’aspirapolvere sul materasso e il gioco è fatto.

Aloni – mescolare in una bacinella dell’acqua tiepida e pochi cucchiai di bicarbonato. In seguito, immergere un panno all’interno della miscela ed usarlo per pulire gli aloni gialli. In alternativa, è possibile utilizzare una spazzola.

Se gli aloni si rivelano piuttosto difficili da rimuovere è possibile ripetere l’operazione utilizzando dell’acqua ossigenata, da versare direttamente sopra la macchia e da spazzolare energicamente. Bisogna fare attenzione che l’acqua ossigenata non scolori il tessuto. Per evitare di danneggiare il materasso è consigliabile fare una prova mettendo qualche goccia di acqua ossigenata su un angolo nascosto del materasso.

Macchia di vomito – Se la macchia fresca è possibile utilizzare un aspirapolvere a vapore, il calore e l’umidità provvederanno a rimuovere il cattivo odore dal materasso. In alternativa, è possibile trattare la zona con acqua e sapone e, successivamente, utilizzare dell’acqua miscelata con ammoniaca da applicare sulla macchia. Meglio fare questa operazione in una zona ben arieggiata e lasciare asciugare il naturalmente. Se la macchia è secca, prima di procedere alla sua rimozione utilizzando uno di questi metodi, sarà necessario umidificare la zona con un panno imbevuto di acqua tiepida.

Muffa sul materasso – se il materasso è situato in una stanza della casa molto umida è possibile che al suo interno o al suo esterno si formi della muffa. In questi casi, è necessario prestare molta attenzione perché la muffa è allergizzante e può causare problemi alle vie respiratorie. La soluzione ideale è quella di utilizzare un aspirapolvere dotato di vaporizzatore che permetterà di sciogliere il fungo.

ATTENZIONE: Questo metodo può essere usato solo con materassi in lana o a molle, in quanto quelli in lattice e memory foam potrebbero danneggiarsi a contatto con il calore.

Il materasso in memory foam è realizzato con materiale chiamato poliuretano che, dotato di una grande densità e viscosità, reagisce in base al calore dell’utente prendendo in pochi minuti la forma del suo corpo. Anche questo, come ogni tipo di materasso richiede trattamenti di pulizia specifici per evitare che la polvere e la sporcizia assorbita provochino danni a chi lo utilizza.

Il modo migliore per rimuovere le macchie da un materasso in memory foam è quello di utilizzare un panno imbevuto di acqua ed un detergente delicato per bucato, facendo attenzione a non cospargere troppa acqua sopra il materasso, in quanto la schiuma, a contatto con i liquidi, potrebbe rovinarsi irreparabilmente. Successivamente, esporre il materasso in un luogo arieggiato, per evitare che l’umidità ristagni al suo interno e che quindi si formi la muffa. È possibile utilizzare anche il bicarbonato, cospargendo tutta la superficie con il prodotto e utilizzando un panno umido. Una volta che il materasso è asciutto, si potranno rimuovere i residui con un aspirapolvere a bassa temperatura.

URINA – per pulire il materasso memory dalla pipì, il procedimento da seguire sarà pressoché uguale a quello descritto prima con la sola accortezza che si dovrà fare attenzione a non far penetrare liquidi all’interno della schiuma. Si può procedere cercando di assorbire l’urina con un panno o un pezzo di carta assorbente; strofinare la macchia utilizzando dell’acqua e sapone per panni delicati. Poi, utilizzare uno straccio per cospargere la zona con aceto e limone per rimuovere l’odore. È inoltre possibile pulire materasso con bicarbonato, applicando con uno straccio un po’ di prodotto mescolato con dell’acqua sulla zona da trattare e lasciando riposare il tutto per qualche minuto. Si potranno,poi, rimuovere i residui con l’aiuto di una spazzola e dell’aspirapolvere.

SANGUE – il procedimento è simile a quello descritto in precedenza con una accortezza in più, ovvero, non usare troppa acqua ossigenata sul materasso, per evitare di denneggiare la schiuma.

MUFFA– per rimuovere la muffa dal materasso memory, si può usare il bicarbonato di sodio, ottimo per disinfettare il prodotto ed eliminare l’umidità. Procedere cospargendo il materasso con il bicarbonato aiutandosi con un panno umido e servendosi di una spazzola per rimuovere la muffa. Alla fine, utilizzare un aspirapolvere per eliminare tutti i residui. Lasciare asciugare il materasso memory, al sole in una zona ben arieggiata.

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