La Rosa Damascena

Foto: @rukeba

Nel nostro ultimo appuntamento di maggio vi parleró della Rosa, in particolare della Rosa Damascena, il cui nome deriva da Damasco, l’odierna capitale della Siria. Maggio è il mese per eccellenza in cui le Rose fioriscono e sprigionano il loro inebriante profumo. Mi ricordo con molto affetto quando, da piccola, ero solita camminare in un roseto di una casa dove andavo in campagna e, Rosa per Rosa, mi soffermavo ad ammirarne i colori ed immergermi, ad occhi chiusi, nel mondo del loro profumo cogliendo ogni sfumatura e differenza tra una varietà e l’altra.

Ho conosciuto per la prima volta la Rosa Damascena anni fa mentre studiavo gli oli essenziali: sono rimasta incantata dal profumo intenso, avvolgente e caldo del suo olio essenziale, che ha la capacità di quietare ed elevare il cuore. L’olio essenziale di Rosa Damascena è il più prezioso fra gli oli essenziali: sono necessarie dalle 3,5 a 5 tonnellate di petali, colti a mano, per ottenere un kg di olio e per 5 g di olio di rose dai 7000 ai 15.000 petali.

La Rosa influisce direttamente sul cuore aprendolo all’Amore: il suo olio essenziale è un ottimo aiuto per la depressione, per calmare l’Anima, per allontanare lo stress e favorisce l’autostima e la tenerezza. 

Osservando la Rosa scorgiamo un mandala di petali che in modo concentrico ci guidano al centro del fiore evocando il ciclo della Vita.

La Rosa Damascena viene considerata la Regina di tutte le rose, ed è
coltivata fin dai tempi antichi ispirando poeti, pittori e regine. Già 5000 anni fa in Persia, Egitto, Grecia e Roma, era molto ricercata. Si racconta che una
regina egiziana, innamorata di questo fiore, inviasse suoi sudditi fino in Persia per poterla avere. Nella mitologia Greca, era il fiore prediletto da Afrodite, la Dea dell’Amore, e si narra che lo scudo di Achille fosse decorato con rose. A Roma invece, per i nobili, era usanza camminare su strade ricoperte da petali
di rose o immergersi in vasche, ricolme di acqua e petali, per godere di bagni profumati.

La Rosa Damascena è un arbusto, spinoso e robusto, appartenente alla
famiglia delle Rosacee, resistente al freddo ed al gelo, e può crescere fino a
tre metri d’altezza. Questa particolare varietà di Rosa è stata importata in
europa dal Medio Oriente in Europa dai Crociati quando riportavano in patria merci esotiche. Fu portata nei Balcani nei primi anni del XII secolo da
Damasco. I luoghi principali del mondo dove clima e terreno hanno favorito la coltivazione e lo sviluppo di questa Rosa sono: la Valle delle Rose a Kazanlik in Bulgaria, la Valle di Isparta in Turchia e tra Ouarzazate e le Gole di Dades, in Marocco, si apre la Valle delle Rose ove scorre il fiume M’Gouna dove vengono raccolti al giorno circa 3/4kg di rose e portati in distilleria.

I petali vengono raccolti al mattino presto fintanto che è presente rugiada sui fiori: in tal modo si ottiene un prodotto di elevata qualità.
Le proprietà della Rosa Damascena sono innumerevoli: è un favoloso
idratante poichè trattiene l’acqua per gelificazione costituendo una barriera contro la disidratazione dovuta al sole, al freddo al clima secco…
E’ consigliata per ogni tipo di pelle:

  • pelli secche, poco idratate e fragili: le idrata e nutre;
  • pelli grasse : le purifica;
  • pelli miste: le equilibra;
  • pelli acneiche: le sfiamma;
  • pelli mature: contrasta la formazione delle rughe per il suo effetto antiage;
  • pelli con couperose: ha azione vasocostrittrice che lenisce gli arrossamenti;

Ha un effetto rinfrescante: infatti riequilibra il calore eccessivo del corpo. Una volta l’acqua di rose veniva usata per far scendere la temperatura in caso di febbre. Infine come afrodisiaco: il profumo della Rosa influisce positivamente sugli ormoni delle donne.

La Rosa Damascena si utilizza anche in cucina come ingrediente aromatizzante: in Medio Oriente, Turchia e India nei gelati e nei budini di latte e riso. In Marocco e Nord Africa invece, è contenuta nella miscela di spezie nota come “Ras el Hanout” che significa “il meglio della drogheria”. Questa miscela di spezie, infatti, rappresenta una delle massime prelibatezze orientali usata per aromatizzare salse, zuppe e spezzatini.

Meno orientali, ma squisiti sono i Muffin alle Rose. Alla vostra ricetta classica sarà sufficiente aggiungere qualche goccia di olio essenziale di rosa ( fate attenzione che sulla confezione sia riportato che è integratore alimentare, cioè adatto anche ad essere ingerito oltre che utilizzato per uso esterno).
Come suggerimento per circa 130 gr di farina bastano 4/5 gocce di olio
essenziale per ottenere dei muffin delicati, ma profumatissimi. E visto che
siamo nel mese di maggio potete anche dar libero sfogo alla vostra creatività decorandoli con petali di Rose.
Vi saluto con una bellissima immagine di un sale alla Rosa.

5 Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *