Patate mai più attaccate alla teglia

Quando le patate si attaccano alla teglia, gli svantaggi sono due:

  • la parte più gustosa della patata al forno, ovvero la croccante crosticina, rimane appiccicata;
  • si perdono tempo ed energie a scrostare la teglia.

Il colpevole di tutto questo è l’amido, una sostanza naturalmente presente nelle patate.
Prima cosa da fare è scegliere delle varietà povere di amido e le patate a basso contenuto di amido sono quelle di colore giallo. Sono perfette per essere preparate al forno, anche perché resistono meglio alla cottura.

Da evitare, invece, le patate a pasta bianca. Queste, infatti, sono ricche di amido e si sfaldano se cotte al forno ma, sono più adatte a preparazioni che richiedono le patate schiacciate, come il purè o gli gnocchi.

Individuata la varietà giusta, si possono mettere in ammollo le patate. Questo procedimento permette di eliminare l’amido che fa attaccare le patate alla teglia.

Una volta sbucciate e tagliate, occorre immergerle in acqua fredda. Bisogna lasciarle in ammollo per almeno mezz’ora.

L’acqua andrebbe cambiata due o tre volte e, le patate, andrebbero sciacquate bene alla fine del procedimento.

✨Un altro trucco è bollire le patate prima di cuocerle al forno. Soprattutto se si aggiunge all’acqua di cottura un pizzico di bicarbonato di sodio. Renderà la crosticina delle patate extra-croccante e sarà più facile rimuoverle dalla teglia.

Infine, abbondare con il condimento. Prima di mettere le patate in forno, massaggiarle con abbondante olio. Anche la teglia deve essere ben unta.

A questo punto si possono cuocere! Cuocete le patate in forno ventilato preriscaldato a 200° per 1 ora o fino a quando le patate non risulteranno croccanti e dorate. Durante la cottura si raccomanda di mescolare le patate almeno ogni 20 minuti per una cottura uniforme.
Buon appetito! 😋

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