Acidità Gastrica ed erbe

L’iperacidità, ovvero l’acidità gastrica, è una condizione acuta o cronica caratterizzata da una produzione eccessiva di acidi gastrici che può provocare un’irritazione o infiammazione alla mucosa dello stomaco, con conseguente comparsa di una fastidiosa sensazione di bruciore avvertibile a livello retro-sternale.

Per contrastare i bruciori di stomaco e l’eventuale reflusso, esistono dei rimedi naturali utili che si possono utilizzare nella pratica quotidiana.

Attenzione, se i sintomi persistono per oltre 3-4 settimane, è sempre consigliabile consultare uno specialista e sottoporsi ad indagini accurate.

Una volta esclusa la presenza di eventuali patologie e la necessità di terapie specifiche, è possibile alleviare l’acidità gastrica con un infuso, eccone gli ingredienti:

  • 15g di radice di Genziana;
  • 15gr fiori di Origano;
  • 5 g di radice di Valeriana

Tritare e mescolare bene le erbe, metterle in un  recipiente e versatevi sopra mezzo litro di acqua bollente. Lasciare riposare per 10′, a coperchio ben chiuso. Filtrare.

Assumere una tazzina dell’infuso prima dei pasti principali.

Il miele è un valido alleato per stomaco e intestino. Una delle più importanti funzioni del miele è quella antibatterica e antibiotica: molti tipi di miele contengono notevoli quantità di perossido di idrogeno, cioè di acqua ossigenata, la stessa che si usa di solito per disinfettare le ferite. Le alte temperature cui viene sottoposto il miele durante la pastorizzazione neutralizzano alcune sostanze benefiche: per ottenere il massimo effetto battericida, l’ideale è il miele grezzo, non trattato. Potete aggiungerlo alle vostre tisane…

Infine… sarebbe opportuno evitare le cause più comuni responsabili del verificarsi di questa anomalia, quali:

  • Mangiare pasti pesanti;
  • Sdraiarsi immediatamente dopo un pasto;
  • Essere obesi o sovrappeso;
  • Consumare snack prima di coricarsi;
  • Mangiare cibi specifici che aumentano la produzione di acido nello stomaco. Questi alimenti sono agrumi, cioccolato, pomodoro, aglio, menta, cipolle, cibi grassi e piccanti;
  • Bere bevande, come alcol, caffè, tè e bevande gassate;
  • Fumo;
  • Assunzione di ibuprofene, aspirina, rilassanti muscolari specifici o farmaci per la gestione della pressione sanguigna.

 

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