Olio d’oliva, l’oro liquido.

Si narra nella mitologia greca, che Poseidone non si accontentasse di regnare sul mare ma desiderasse dominare anche sulle terre, in particolare sull’Attica, nella quale sorgeva Atene. Ma la città venerava la dea Atena, figlia di Zeus, che ovviamente si oppose alla pretesa dello “zio”. La questione fu portata davanti a Zeus che propose una gara: l’Attica e Atene sarebbero andate a chi avesse fornito il dono più utile per l’umanità. Poseidone fece dono del cavallo, Atena dell’ulivo. Zeus decise che l’ulivo era più utile e così Atena vinse. E siccome l’ulivo pose fine alla questione e rappacificò gli dei , da allora è considerato la pianta della pace. E fu una colomba a portare a Noè sull’arca un ramoscello di ulivo, annunciandogli la fine del Diuvio e dell’ira di Dio.

L’olio d’oliva trova spazio in molto campi, dalla bellezza alla salute. Favorisce la digestione riportando in equilibrio tutto l’apparato digerente, fegato e cistifellea compresi; combatte l’accumulo di grassi nel sistema circolatorio proteggendo il cuore; previene gli squilibri dovuti all’accumulo di sostanze tossiche per cui disintossica l’intero organismo.

Contrasta infiammazioni di vario genere, superficiali e profonde e contiene vitamine e minerali necessari per il corretto funzionamento dell’organismo.

L’olio extravergine d’oliva è il condimento con il miglior equilibrio di grassi. È particolarmente ricco di acidi grassi monoinsaturi, più attivi per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari, e povero di grassi saturi, responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue e direttamente legati a problematiche come l’occlusione delle arterie, l’arteriosclerosi, l’infarto del miocardio. In particolare abbonda in acido oleico, un grasso monoinsaturo capace di regolare i livelli di colesterolo (riduce il livello di colesterolo LDL, detto “cattivo”, rispetto al livello del colesterolo HDL, detto “buono”).

L’acido oleico previene le lesioni arteriose e riduce il rischio di infarto, ictus, trombosi e coronaropatie in genere. I grassi monoinsaturi, inoltre, rendono l’olio extravergine d’oliva particolarmente resistente alle alterazioni. Questo significa che, se ben conservato, non irrancidisce ma soprattutto sopporta bene la cottura, raggiungendo temperature anche elevate (ad esempio nelle fritture) senza dar luogo alla formazione di sostanze nocive, cosa che invece succede quando si utilizzano oli ricchi di grassi polinsaturi (come la maggior parte degli oli di semi).

L’olio extravergine di oliva è il solo condimento che si inserisce nello svezzamento dei lattanti perché contiene grassi polinsaturi essenziali w6 ed w3 in corretto rapporto tra loro, analogamente a quanto avviene nel latte materno.

Anche il contenuto degli antiossidanti polifenoli, è un elemento di confronto tra i vari tipi di olio. Normalmente, in natura, l’olio viene accumulato all’interno di un seme: succede per la nocciola, la soia, il girasole e così via. Ma per l’oliva la natura ha pensato a qualcosa di nuovo e di molto insolito: concentrare il grasso soprattutto nella parte esterna al seme, nella polpa. Questa, però, offre ai grassi un ambiente instabile e decisamente scomodo, a causa della presenza di acqua ed enzimi che, nel momento in cui l’oliva viene staccata dall’albero, possono continuare la loro azione degradante del frutto. I grassi dell’oliva, nascono dunque in una situazione di svantaggio rispetto a quelli dei semi. È a questo punto che entrano in scena i polifenoli, potentissimi antiossidanti naturali che riescono a proteggere i grassi proprio quando si trovano in un ambiente sfavorevole, ricco di acqua, come all’interno della polpa di un’oliva ma anche i grassi che si trovano nell’ambiente acquoso delle nostre cellule.

E così i polifenoli diventano importanti anche per la nostra salute: proteggono l’integrità delle membrane cellulari, garantendo una difesa contro la formazione e lo sviluppo di molti tipi di tumori, e sembra siano anche in grado di contrastare la perdita di memoria e l’alterazione delle altre funzioni cognitive legata all’invecchiamento. I polifenoli hanno un sapore amaro e piccante, quindi se in un olio si ritrovano queste due note di sapore, significa che i polifenoli sono presenti. Solo gli oli di alta qualità contenenti almeno 250 mg per chilo di polifenoli possono vantare in etichetta la presenza dei polifenoli. Ma vi sono alcuni oli che ne contengono molti di più, e sono dei veri e propri elisir di salute. Cercate la dicitura in etichetta.

Proteggono, inoltre, la vitamina E dall’ossidazione. L’olio extravergine di oliva è una fonte naturale di vitamina E, un potente antiossidante che protegge le membrane cellulari dai processi d’invecchiamento. Più un alimento è ricco di grassi ossidabili più necessita di vitamina E per poterli proteggere dalla formazione di radicali liberi. Pertanto più che valutare quanta vitamina E è presente in un grasso è importante valutare quanta ce n’è in rapporto ai grassi ossidabili.

Per essere efficacie, la vitamina E deve essere presente in un rapporto equilibrato con l’acido linoleico, ovvero in una misura superiore a 0,79. Mentre nella maggior parte degli oli di semi tale rapporto varia tra 0,30 e 0,50, nell’olio extravergine di oliva, tale rapporto è pari a 1,87. Tutto questo dimostra che la vitamina E presente nell’olio extravergine di oliva, non solo è sufficiente a proteggere il grasso dalla formazione di radicali liberi ma, è addirittura in eccesso e “biodisponibile” per svolgere la sua preziosa attività vitaminica.

Oltre alle sue proprietà antiossidanti, tale vitamina è anche un leggero vasodilatatore, svolge attività antitrombotica e rinforza le pareti dei capillari. Regolarizza la produzione di ormoni sessuali maschili e femminili e li protegge dall’ossidazione. Assumerla con la dieta ha effetti benefici anche per quanto riguarda i livelli di colesterolo Hdl, il colesterolo detto “buono”. L’olio extravergine di elevata qualità può fregiarsi in etichetta della dicitura “naturalmente ricco di vitamina E”.

Nell’antichità l’Olio d’Oliva era apprezzato per le sue proprietà lenitive e rigeneranti e veniva utilizzato per la cura del corpo, grazie alla sua particolare consistenza che lo rende appropriato per far rifiorire la pelle, nutrirla e renderla più morbida al tatto. Anche gli atleti dell’antica Grecia lo adoperavano per massaggi e frizioni localizzate a fortificare i muscoli e scaldarli. E come dimenticare i Romani che dopo una seduta termale, si cospargevano il corpo di olio di oliva per ritrovare il vigore perduto.

Molti possono essere gli usi che l’Olio di Oliva in campo cosmetico.

In gravidanza, l’utilizzo dell’olio di oliva può aiutare a prevenire, sin dai primi mesi, la formazione di smagliature; consiglio di continuare a utilizzarlo anche nel post parto, durante l’allattamento e dopo.

L’olio d’oliva funziona bene anche in compagnia di altri ingredienti: per una buona maschera antirughe e per pelli impure, possiamo mescolarlo ad un cucchiaio di argilla in polvere, aggiungendo una goccia di olio essenziale di lavanda, ottenendo un miscuglio perfetto da spalmare su tutto il viso.

Per un effetto anti rughe sbalorditivo, anche qualche goccia di olio extravergine d’oliva puro, massaggiato sul viso, può essere utile.

Per un effetto ringiovanente, possiamo utilizzare l’olio d’oliva per creare uno scarub corpo e viso delicato: tre cucchiai di olio d’oliva con cinque cucchiai di farina di cocco, tre di olio di girasole e un cucchiaino di zucchero di canna.

Un altro effetto combinato interessante lo si può ottenere con l’aiuto della curcuma, una spezia tipicamente asiatica anch’essa usata principalmente in cucina. Aiuta ad avere una pelle liscia, morbida ed elastica.

Infine, se mescolato ad un cucchiaino di succo di limone appena spremuto, l’olio extravergine d’oliva andrà a creare un’emulsione che resterà compatta per uno o due minuti prima che i due ingredienti si separino nuovamente. Questo piccolo segreto aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle delle mani, che saranno eccezionalmente morbide; la formazione di macchie scure tipiche dell’avanzamento dell’età e rinforza le unghie, le quali saranno più resistenti.

L’olio extravergine d’oliva è davvero prezioso nella nostra tradizione culinaria, è un prodotto così tanto pregiato e ricco di elementi benefici che espande le sue qualità anche nel mondo della cosmesi, per la cura e il benessere del proprio corpo. Un “oro liquido” così come lo chiamavano i Fenici.

Info: “Le cure disintossicanti di una volta” – Gribaudo editore; lifegate.it; oliocristofaro.it

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