
Con l’arrivo dei primi caldi, i giubbotti pesanti andrebbero lavati e conservati per bene nell’armadio. Così da farli durare più a lungo e averli già pronti quando si avvicinerà il prossimo inverno.
GIUBBOTTI PIUMINI in piuma d’oca – il rischio è di rovinare l’imbottitura e perdere la sua caratteristica morbidezza. Vediamo come lavare un piumino a casa, a mano o in lavatrice.
✨LAVAGGIO A MANO – è la tecnica migliore per i capi più delicati e pregiati, perché meno aggressiva rispetto ad un lavaggio in lavatrice. Pretrattare eventuali macchie usando il sapone di Marsiglia e strofinando delicatamente; lasciare agire per qualche minuto prima di risciacquare.
Per lo sporco più ostinato, si può provare con lo sgrassatore: fare prima una prova in un angolo nascosto, per verificare che non rovini il capo d’abbigliamento. Quando la macchia sarà stata eliminata, procedere con il lavaggio.
Riempire la vasca da bagno con acqua tiepida e aggiungere del detersivo neutro specifico per indumenti delicati. In alternativa, si può optare per una tazza di bicarbonato di sodio o un bicchiere di aceto di vino bianco, due ingredienti naturali potentissimi dall’effetto igienizzante e smacchiante. Immergere il piumino nella vasca da bagno e lasciarlo in ammollo per almeno un paio d’ore, massaggiando ogni tanto con delicatezza, evitando di creare grumi nell’imbottitura. Trascorso questo tempo, sciacquare abbondantemente il giubbotto per rimuovere ogni traccia di detersivo, e avvolgerlo in un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso. Non strizzarlo, per evitare di rovinare le piume al suo interno.
✨LAVAGGIO IN LAVATRICE – Purtroppo, non tutti i giubbotti sono uguali: verificare sempre i simboli presenti sull’etichetta. Rimuovere eventuali inserti in pelo(come ad esempio il cappuccio), che vanno lavati a mano. Quindi pretrattare il colletto e i polsini, oltre alle eventuali macchie, con del sapone di marsiglia o lo sgrassatore, come detto in precedenza.
A questo punto, mettere il piumino girato al rovescio in lavatrice e programmare un ciclo delicato ad una temperatura massima di 30°C. Ricordarsi di togliere la centrifuga, perché andrebbe a raggrumare le piume del giubbotto, rovinandone l’imbottitura.
Utilizzare del detersivo neutro per capi delicati e senza ammorbidente.
Andrebbe lavato da solo o al massimo con con qualche pallina da tennis: con i loro movimenti, eviteranno che le piume formino grumi.
✨COME ASCIUGARE UN GIUBBOTTO – Se si preferisce asciugarlo naturalmente, poggiarlo in orizzontale sullo stendino allargando bene le braccia. In inverno, si può tenere vicino ad un calorifero (facendo attenzione che il tessuto non lo tocchi). Durante la stagione calda, invece, approfittare di una bella giornata soleggiata per lasciarlo asciugare in poche ore: in questo caso, non esporlo però al sole diretto, ma posizionarlo in un luogo alla mezz’ombra, possibilmente ben ventilato.
✨ASCIUGATRICE – non è il massimo per il piumino, tuttavia si può selezionare un ciclo a bassa temperatura (come quello per i capi delicati o sintetici). Rigirare il piumino e allacciarlo al rovescio: in questo modo si asciugherà bene all’interno, proteggendo la parte esterna. Nel cestello, mettere anche delle palline di lana per far sì che le piume siano continuamente in movimento e non si raggrumino. Una volta asciutto, sistemare il piumino su una gruccia e lasciarlo qualche ora all’aria, prima di riporlo nell’armadio.