
Il sapone ha un’attività insetticida di contatto. Può provocare la morte per asfissia degli individui colpiti. La presenza di questo prodotto, infatti, va ad occludere gli organi di respirazione di cui sono dotati gli insetti, causandone il soffocamento.
Gli acidi grassi di cui è composto il sapone, inoltre, agiscono alterando e danneggiando la cuticola che compone il tegumento dell’insetto. I più suscettibili a quest’azione sono gli insetti dotati di un tegumento sottile e molle, come gli afidi, le tignole, i tripidi, gli aleurodidi, le cocciniglie cotonose nonché gli acari. La loro morte, una volta a contatto con il prodotto, è piuttosto veloce e avviene nel giro di un’ora. Per evitare di colpire anche gli insetti utili eventualmente presenti sulla pianta, è bene localizzare il trattamento solo sulle parti colpite dagli insetti dannosi.
Il sapone ha anche un’azione bagnante e adesivante: questo vuol dire che la sua distribuzione migliora l’adesione anche di altri prodotti sulla vegetazione trattata con questo prodotto. I trattamenti eseguiti saranno più efficaci se miscelati uniformemente con il sapone di Marsiglia.
Ha un’azione corroborante sulle piante trattate, andando a potenziare le sue difese naturali – Vuol dire che una pianta trattata con questo prodotto risulta essere più forte e vigorosa e meno suscettibile all’attacco da parte di piccoli insetti, quali gli afidi e le cocciniglie.
Infine, il sapone di Marsiglia, sempre diluito in acqua come descritto, ha un’azione dilavante: ripulisce i tessuti della pianta imbrattati di melata e fumaggine, derivanti dalla presenza di insetti quali afidi e cocciniglie. La melata è la sostanza zuccherina e appiccicosa, incolore, che viene secreta da questi insetti e su cui si sviluppano, a formare un sottile strato di colore nerastro, funghi saprofiti chiamati “fumaggini”.
Efficacia limitata nel tempo – Purtroppo, l’efficacia del sapone, una volta spruzzato, ha una durata di poche ore. Un solo trattamento non sarà sufficiente ad eliminare la presenza degli insetti in maniera definitiva dalle piante. Sarà così necessario eseguire più trattamenti a intervalli di qualche giorno, così da poter eliminare la presenza degli insetti man mano che fanno la loro comparsa sulle piante.
Prima di eseguire un trattamento con questo prodotto, sarebbe utile testare preventivamente il suo effetto su una pianta andando a trattare una o due foglie per verificarne l’effetto. Non tutte le piante sopportano il contatto con questa sostanza e, per evitare di bruciarne i tessuti, è meglio eseguire dei test localizzati: il rischio è quello di ustionarne i tessuti. Quindi è meglio diluire molto il prodotto,inoltre è bene non ripetere il trattamento più di tre volte sulla stessa parte di pianta.
Quando NON usarlo – eseguire il trattamento in giornate nuvolose, o comunque nelle ore più fresche della giornata, quindi alla sera e non sotto il sole cocente. Così facendo si eviterà di bruciare le foglie trattate: a contatto con i raggi diretti del sole ogni piccola goccia di prodotto provoca il cosiddetto “effetto lente”.
Evitare il trattamento durante le fioriture: si tratta, infatti, di un prodotto insetticida non selettivo, che potrebbe andare a danneggiare anche altri insetti utili, come gli insetti pronubi (api e bombi).