Cibi cotti VS Cibi crudi

I valori nutrizionali e il peso dei cibi cambiano con la cottura e il perchè è dovuto al quantitativo di acqua in essi contenuti. La cottura è, infatti, in grado di modificare la quantità di acqua contenuta negli alimenti: alcuni tendono ad assorbirne, aumentando il loro peso a parità di calorie, diminuendo la propria densità calorica.

La pasta ne è un esempio: 100g di pasta cruda diventano 250g da cotta, e la densità calorica viene dimezzata, passando da 350 kcal per 100g a 350 kcal per 250g, ovvero 71,43 kcal per 100g. Bella notizia!!! 🙂 (controllate i calcoli…sono le 22:14 e ho una certa età!!!)

Altri alimenti, come moltissime verdure, contengono molta acqua da crude e cedono una parte di questa acqua durante la cottura, aumentando la propria densità calorica: è il caso dei finocchi, dei funghi, ecc.

Per questo motivo, avrete forse sentito dire dalle vostre nonne, che l’acqua di cottura delle verdure è molto nutriente per le piante ma anche per noi.

Se siete attenti alle calorie o siete determinati a seguire alla lettera il vostro piano alimentare al fine di un risultato eccellente, il calcolo delle calorie sarebbe più opportuno effettuarlo in base al peso del cibo crudo, per evitare di fare confusione e, sopratutto perché è più facile pesare un alimento crudo prima di cuocerlo che, misurarlo da cotto magari mischiato ad altri alimenti.

La cottura non aumenta tale valore assoluto, poiché al massimo fa aumentare la quantità di acqua degli alimenti e, quindi, non aumenta le calorie di un alimento, ma modifica la sua densità calorica. Questa caratteristica è molto importante, poiché modificare le calorie per 100 g di un alimento significa modificarne l’indice di sazietà.

Preparare pietanze sazianti è fondamentale in un regime alimentare corretto, per questo motivo è utile conoscere quali alimenti perdono più o meno acqua in cottura, riducendo di conseguenza il proprio indice di sazietà. Questo dato è uno dei punti chiave da conoscere non solo per chi vuole seguire un regime alimentare corretto ma, anche per tutti coloro che hanno bisogno di dimagrire e perdere peso.

Di seguito ho pensato di aggiungere delle tabelle, che mostrano come cambiano i valori dei cibi cotti e degli stessi cibi dopo la cottura. Il tipo di cottura considerato è la bollitura.


–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

Nelle tabelle che seguono i valori sono da considerarsi per alimenti arrostiti:

I dati nelle tabelle sono stati calcolati su 100g di prodotto; per convertire il peso di un alimento basta moltiplicare i grammi dello stesso pesato da crudo per il fattore di conversione (ad esempio 100 grammi di pasta da crudo = 100×2,5 = 250 grammi da cotto).

Buon appetito 🙂

LaNonna^^^

Info tabelle: Dott.re Domenico Porzio Biologo – Nutrizionista

11 Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *