Pane e vino…

Il sole fa maturare il grano, l’uva e tutti i frutti della terra, ma non solo: si può dire che tutta la vegetazione non sia altro che una condensazione della luce solare. Se si accetta questa verità si capirà il senso delle parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena, a cui egli partecipò con i suoi discepoli. I Vangeliriportano che Gesù benedì il pane e il vino e li diede ai discepoli dicendo: “Mangiate, questa è la mia carne. Bevete, questo è il mio sangue…Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue avrà la vita eterna.”

Il nutrimento, qui rappresentato dal pane e dal vino, è la carne e il sangue del Cristo, poichè è la carne e il sangue del sole. Il pane e il vino, il grano e l’uva… Tutto quello che ci nutre e ci disseta è una materializzazione della luce, del calore e della vita del sole.

E’ questo che bisogna comprendere nell’espressione “mangiare il corpo del Cristo e bene il Suo sangue”. Il pane e il vino rappresentano tutta la Scienza iniziatica fondata sui due principi cosmici: il principo maschile (simboleggiato dal pane) e il rincipio femminile (simbileggiato dal vino) che lavorano in tutte le regioni dell’universo. Il pane e il vino sono due simboli solari.

Dunque, al di là del pane e del vino dell’Ultima Cena – la comunione dei cristiani – bisogna vedere le due proprietà del sole: il suo calore e la sua luce che creano la vita. Il calore del sole è l’amore, e la sua luce è la saggezza. Gesù voleva dunque dire: “Se mangiare la mia carne – la saggezza – e bevete il mio sangue – l’amore – avrete la vita eterna.”

Perchè dobbiamo mangaire il corpo del Cristo e bere il Suo sangue? Per trasformarci. Ma, non ci trasformeremo mai, se non cercheremo di approfondire il significato delle immagini e degli ogegtti che la religione ci presenta. I cristiani si comunicano con l’ostia, oppure con il pane e il vino, ma diventano forse migliori? Se si abituassero a comunicarsi ogni giorno con quella grande ostia che è il sole – quel sole che sorge davanti a loro nel cielo – con quel vino – la luce che da esso emana – sarebbero obbligati a trasformarsi, poichè il sole è vivo.

Bisogna, dunque, andare più in alto per trovare il senso delle parole di Gesù. Tutte le rappresentazioni, tutti i simboli della religione sono buoni; non li si deve sopprimere, ma bisogna andare oltre per comprenderli. Adesso, imparate dunque a mangaire e a bere il sole, il suo calore, la sua luce, e avrete la vita eterna.

Tratto da ” Meditazione al sorgere del Sole” di Omraam Mikhael Aivanhov.

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